Il Wildes Hinterbergl (3288 m) per la Turmscharte è la salita più lunga, ma con meno crepacci, a questa frequentata cima sciistica – l’alternativa all’itinerario più breve, ma estremamente crepacciato, per il Berglasferner. Il percorso attraverso l’ampio e pianeggiante bacino del Verborgen-Berg-Ferner è paesaggisticamente suggestivo; il punto chiave è la Turmscharte, che si supera a piedi con gli sci sullo zaino.
Descrizione del percorso
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Franz-Senn-Hütte → Abzweigung Berglasferner2,5 km · Li
Dalla Franz-Senn-Hütte si segue la traccia, per lo più battuta e segnalata con paline, fino alla testata della valle.
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Abzweigung Berglasferner → Gletschervorfeld Alpeiner Ferner1,1 km · WSi
Dalla testata della valle si risalgono a destra (in senso di salita) i pendii morenici fino a ca. 2400 m. Si attraversa l’Alpeiner Bach e, con un ampio arco verso destra, si sale sul pianoro proglaciale dell’Alpeiner Ferner.
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Gletschervorfeld Alpeiner Ferner → Turmscharte2,9 km · WS · IIi
Dal bivio salire verso ovest per ca. 100 m di dislivello fino alla morena. Al cartello indicatore entrare nella conca retrostante e seguirla verso sud-ovest finché la vista si riapre sull’alta Alpeinertal. Verso ovest fino al Verborgen Bergferner, a ca. 2900 m.
Inizialmente in piano, poi si sale decisamente a tornanti fino sotto la Turmscharte.
In estate, dapprima arrampicata facile fino all’inizio del cavo metallico. Soste e protezioni a spit. In inverno, aggirare ampiamente a sinistra (in senso di salita) sopra il tratto di arrampicata per lo più innevato, su traccia nella neve fino al cavo metallico. Questo conduce direttamente alla Turmscharte. Sul versante nord, facile discesa per pochi metri.
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Turmscharte → Wildes Hinterbergl1,2 km · WSi
Dalla Turmscharte si compie un ampio arco sulla parte superiore del Berglasferner, quindi si risale il breve pendio fino al plateau sommitale. Infine verso ovest si raggiunge la cima del Wildes Hinterbergl.
