Il secondo itinerario scialpinistico allo Schafgrübler (2921 m) passa per la Horntaler Spitze (2863 m) e per la cresta di collegamento tra le due cime. Si possono così unire due mete sopra l’Alpeiner Alm; la ricompensa sono gli ampi pendii esposti a sud e sud-est dell’Horntal, in primavera spesso in firn. La cresta è esposta e talvolta corniciata: questa variante è quindi più impegnativa dell’itinerario per lo Horntaler Joch ed è riservata a scialpinisti esperti con condizioni sicure.
Salita: Dal rifugio si scende brevemente con gli sci all’Alpeiner Alm (2042 m), quindi si risalgono i pendii fino all’altezza del sentiero estivo per la Starkenburger Hütte. Tenersi ora a sinistra della fascia rocciosa che divide in due l’Horntal, entrando in terreno pianeggiante. Dopo alcune centinaia di metri si sale a destra su una dorsale e, superando un gradino estremamente ripido, si raggiunge il terrazzo a circa 2720 m. Lo si segue verso ovest fin sotto il pendio sommitale della Horntaler Spitze e lo si risale, in parte molto ripido, fino alla cima. Variante meno ripida dall’Alpeiner Alm: seguire la traccia verso nord-est fino al punto 2086 m, attraversare il «Blechner» fino a circa 2410 m, proseguire verso la testata della valle fino a 2570 m e poi verso nord-ovest passando per il punto 2838 m, infine con pendenza di circa 35°, fino alla dorsale di cresta; da lì la cima si raggiunge senza difficoltà.
Cima: Dalla Horntaler Spitze si scende all’insellatura verso lo Schafgrübler (deposito sci) e si segue la cresta esposta, spesso corniciata, fino alla cima. Ramponi e piccozza qui sono per lo più utili; chi non è in grado di valutare con sicurezza la situazione delle cornici si accontenti della Horntaler Spitze.
Discesa: Tornare all’insellatura e scendere lungo l’itinerario di salita: pendio sommitale della Horntaler Spitze, terrazzo, gradino ripido e pendii dell’Horntal fino all’Alpeiner Alm; da lì breve risalita al rifugio. Con firn, i pendii sud e sud-est sotto la Horntaler Spitze, ripidi 30–35°, sono particolarmente remunerativi.
Note: Circa 870 metri di dislivello, 3–3½ ore di salita. Nessuna attrezzatura da ghiacciaio; rampant, ramponi e piccozza per gradino ripido e cresta. Esposizione da sud a sud-est nell’Horntal, pericolo di cornici in cresta. Periodo migliore da gennaio ad aprile, soprattutto con firn primaverile.
Discesa: sci, roccia
Descrizione del percorso
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Franz-Senn-Hütte → Alpeinalm0,8 km · WSi
Scendere direttamente dal rifugio all’Alpein Alm.
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Von Alpein ins äußere Horntal2,0 km · ZSi
Von der Alm über die nach Südost gerichteten Hänge aufwärts, bis man die Höhe des Stubaier Höhenweges zur Starkenburger Hütte erreicht (2280m). Nun rechts des Felsriegels, der das Horntal in zwei Hälften teilt. Auf 2500m erreicht man einen ebene Stelle.
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zum SW Grat des Schafgrüblers1,4 km · ZSi
Richtung Westsüdwesten, kupiertes Gelände ausnutzend, zu den kurzen, aber steilen Aufschwüngen unterhalb des Grates, der Schafgrübler und Horntalerspitze verbindet. Über diese wird der Grat erreicht.
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→ Schafgrübler0,3 km · ZSi
Über den Grat, teils über sehr steile, großteils nordostseitige Hänge zum Ostgrat und über diesen zum höchsten Punkt (rund 100 Höhenmeter). Je nach Schneelage bleiben die Ski am Joch; der Grat verlangt Trittsicherheit und stellenweise den Einsatz der Hände. Die Aussicht ist dem freistehenden Gipfel entsprechend weit.
Deviazioni
Mete aggiuntive che meritano una deviazione dal percorso, tratto-punto sulla mappa.
Deviazione: Horntaler Spitze
Giro completo così: 4,4 km · ↑ 820 m ↓ 110 m · Punto più alto 2860 m