Alta montagna · Estate
Ruderhofspitze 3473 m
- Durata
- 5 h 45 min
- Distanza
- 10 km
- Dislivello in salita
- 1340 mDiscesa 20 m
- Punto più alto
- 3470 mda 2150 m
- Difficoltà
- Sentiero T4 · Alpinismo ZSScala escursionistica CAS (Abzweigung Verborgen Berg – Alpeiner Ferner 2980 m) · Scala alpinistica CAS (Hölltalscharte – Ruderhofspitze)
- Partenza / arrivo
- Franz-Senn-HütteArrivo: Ruderhofspitze
Attrezzatura: Attrezzatura da ghiacciaio · Attrezzatura da arrampicata
Punti del percorso: Franz-Senn-Hütte 0,0 km, 2150 m – Abzweigung Talschluss 2,5 km, 2270 m – Gletschervorfeld Alpeiner 4,3 km, 2540 m – Abzweigung Verborgen Berg 5,5 km, 2720 m – Alpeiner Ferner 2980 m 7,1 km, 2940 m – Hölltalscharte 9,1 km, 3260 m – Ruderhofspitze 9,9 km, 3470 m
Con i suoi 3473 m, la Ruderhofspitze è la cima più alta degli Alpeiner Berge e la montagna di casa della Franz-Senn-Hütte. Come ascensione alpinistica estiva è soprattutto lunga: oltre otto chilometri sul vasto Alpeiner Ferner fino all'Obere Hölltalscharte, e alla fine una cresta di blocchi lunga circa 700 m con facile arrampicata. Dal punto di vista tecnico la via normale resta di I grado; per impegno fisico è una delle gite più esigenti del settore del rifugio – e una delle più belle.
Salita: Dal rifugio seguire il sentiero n. 131 verso sud-ovest lungo l'Alpeiner Bach fino all'Höllenrachen (2192 m) e proseguire in piano sul fondovalle. Continuare a salire su terreno morenico a gradoni; intorno a 2520 m si raggiunge un evidente pianoro, quindi andare a destra sulla morena laterale in sinistra orografica (ca. 2625 m) e seguirla su blocchi e detriti fino alla sua estremità. Un ultimo gradino con rocce montonate, staffe per i piedi e cavi metallici porta nel bacino glaciale; a seconda dello stato del ghiacciaio si mette piede sul Ferner tra 2800 e 2950 m. Qui legarsi.
Aggirare ampiamente la grande seraccata sulla destra (ovest) e puntare allo sperone est della Südliche Wildgratspitze. Poi compiere un ampio arco verso sud-sud-est; aggirando di nuovo a destra la seraccata superiore si entra nell’ampio bacino glaciale, povero di crepacci, sotto la Ruderhofspitze, e si attraversa il firn pianeggiante fino all'Obere Hölltalscharte (ca. 3250 m).
Cima: Due possibilità. La via normale dalla forcella segue la lunga cresta sud-sud-ovest: dapprima terreno a blocchi, dove vicino alla forcella sotto i blocchi instabili si trova spesso ghiaccio; i fianchi sono friabili, quindi restare sul filo di cresta. La cresta si restringe e in alcuni punti è esposta, infine arrampicata di I grado sul risalto sommitale fino alla croce (circa un’ora dalla forcella). Alternativa dal bacino glaciale: per il fianco ovest-sud-ovest – un canale oggi per lo più libero dal ghiaccio nell’angolo più orientale della conca di firn, attrezzato con corde fisse – si raggiunge il campo di firn del versante sud, lo si attraversa fino alla spalla est e per una breve cresta est di moderata difficoltà si arriva in cima.
Ritorno: Come per la salita attraverso l'Obere Hölltalscharte e l'Alpeiner Ferner; dalla forcella rimettere i ramponi.
Note: Circa 1330 metri di dislivello, 5-6 ore di salita, 4 ore di discesa. Equipaggiamento completo da ghiacciaio, piccozza, ramponi, casco, corda. Sopra il rifugio solo acqua di fusione – portare da bere a sufficienza. Partire presto. Periodo migliore da luglio a settembre.
Discesa: 4 ore.
Crediti fotografici: commons-ruderhofspitze-suedwest.jpg – Svickova, CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons, https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Ruderhofspitze_S%C3%BCdwest.JPG
Crediti fotografici: commons-ruderhofspitze-von-sueden.jpg – SchiDD, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons, https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Stubai-Schaufeljochblick-NO-Ruderhofspitze.jpg
Descrizione del percorso
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Franz-Senn-Hütte → Abzweigung Talschluss
Dalla Franz-Senn-Hütte (2147 m) si segue il sentiero segnalato n. 131 in direzione dell’Alpeiner Ferner, verso la testata della valle lungo l’Alpeiner Bach. Per oltre 2,5 km il percorso procede quasi in piano sul fondovalle; solo presso lo Höllenrachen (ca. 2190 m), dove il torrente si incassa in una breve gola, il sentiero supera un piccolo gradino ripido (la via ferrata corre separata nella forra).
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Abzweigung Talschluss → Gletschervorfeld Alpeiner
Dal cartello segnaletico si segue il «Gletscherweg» verso la testata della valle, che sale a tornanti accanto alle cascate dell’Alpeiner Bach fino al pianoro proglaciale dell’Alpeiner Ferner (ca. 2520 m).
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Gletschervorfeld Alpeiner → Abzweigung Verborgen Berg
Dal cartello segnaletico al pianoro proglaciale si segue il sentiero che risale i pendii della morena laterale sinistra fino al suo filo. Al cartello segnaletico si incontra il vecchio sentiero di accesso. Si prosegue verso sud lungo il filo della morena fino al bivio Verborgen Berg – Aperer Turm.
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Abzweigung Verborgen Berg → Alpeiner Ferner 2980 m
Dal cartello segnaletico si scende leggermente, attraversando il piccolo torrente glaciale del Verborgen Berg Ferner, fino all’inizio della morena laterale dell’Alpeiner Ferner. Si prosegue sul sentiero segnato in una conca sotto il Wildgratferner. Da lì si seguono segnavia e ometti su pietraia a blocchi e rocce montonate fino a poco meno di 3000 m, al bivio non segnato Wildgratscharte / Ruderhofspitze.
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all'Hölltalscharte
All'inizio dell'ampio bacino glaciale, compiere un largo arco verso sud-sud-est attraverso il plateau. A 3100 m si passa a destra della seraccata superiore e si raggiunge infine senza difficoltà l'Obere Hölltalscharte, ca. 3250 m. Già la forcella da sola è una meta remunerativa.
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Hölltalscharte → Ruderhofspitze
In inverno deposito sci alla forcella. Si raggiunge la cima a piedi in circa 1 h lungo la stretta ma ben percorribile cresta sud-ovest: dapprima facile pietraia a blocchi, poi sul filo di cresta, per lo più ben battuto, in parte esposto. Facile arrampicata (I) all’inizio e sulla parete sommitale. Gli ultimi 20 m circa sono ripidi e rocciosi.