Scialpinismo · Inverno
Oberißalm 1740 m per il Gschwezgrat 2500 m
- Durata
- 1 h 55 min
- Distanza
- 2,5 km
- Dislivello in salita
- 520 mDiscesa 10 m
- Punto più alto
- 2660 mda 2150 m
- Difficoltà
- Sci SScala scialpinistica CAS (Salita al Gschwetzgrat)
- Partenza / arrivo
- Franz-Senn-HütteArrivo: Oberes Kuhgschwetz
Punti del percorso: Franz-Senn-Hütte 0,0 km, 2150 m – Abzweigung Gschwezgrat 1,4 km, 2400 m – Gschwetzgrat 1,7 km, 2510 m – Oberes Kuhgschwetz 2,3 km, 2660 m
La discesa per il Gschwezgrat è la conclusione sportiva di un soggiorno al rifugio: invece di seguire l’itinerario invernale, dal rifugio si sale brevemente al Gschwezgrat (circa 2500 m) e poi si scende sui ripidi pendii esposti a nord-nord-est e per il Kuhgschwez fino all’Oberißalm (1740 m). Circa 760 metri di dislivello in discesa su terreno impegnativo, con vari tratti molto ripidi – solo per sciatori sicuri con buone condizioni. La variante si combina bene con la Kräulscharte o l’Innere Sommerwand.
Salita: Dal rifugio seguire l’itinerario per la Kräulscharte attraverso lo Stiergschwez fino a circa 2420 m. Qui si va a destra sul pendio ovest-nord-ovest molto ripido fino all’imbocco di un canale roccioso molto ripido, che si risale fino al Gschwezgrat; il passaggio si trova nella zona dell’Oberisser Scharte (ca. 2465 m). Il pendio ripido che porta all’insellatura è il passaggio chiave della gita – con pericolo di lastroni si rinuncia a questa variante.
Discesa: Dalla cresta scendere verso nord-nord-est per diversi tratti di terreno molto ripido nell’ampia conca del Kuhgschwez, quindi attraversarla con una lunga discesa varia fino nei pressi dell’Oberißalm. Il gradino vallivo sotto il Kuhgschwez è molto ripido e richiede innevamento sufficiente, così come la zona dei larici in basso. Dall’Oberißalm proseguire sulla strada battuta fino a Seduck.
Avvertenze: Circa 350 metri di dislivello in salita e 760 metri di dislivello in discesa, circa 1 h fino alla cresta. Non serve attrezzatura da ghiacciaio; rampanti, ed eventualmente ramponi nel canale roccioso. I pendii di discesa sono esposti da nord a nord-est; la variante è consigliabile solo con situazione valanghiva sicura e buona visibilità. Periodo migliore da gennaio ad aprile, finché c’è neve fino all’Oberißalm.
Discesa: sci, roccia
Descrizione del percorso
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Franz-Senn-Hütte → Abzweigung Gschwezgrat
Dal rifugio si segue dapprima in piano il fondovalle, poi si supera un breve gradino ripido e si prosegue su terreno più pianeggiante verso sud sotto il Gschwezgrat, a circa 2400 m.
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Salita al Gschwetzgrat
Per il versante ovest-nord-ovest molto ripido fino all’attacco di un canale roccioso molto ripido (corda fissa), quindi lo si risale fino al Gschwezgrat.
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Gschwetzgrat → Oberes Kuhgschwetz
Dal Gschwezgrat si sale dapprima verso sud con brevi tornanti in un canale ascendente. Poco dopo si va a sinistra (in senso di salita) sul terreno a blocchi e lo si risale fino a un ampio pianoro nella parte alta del Kuhgschwetz.
Discese con gli sci
Discesa con gli sci 1: Talschluss Oberiß
La discesa si mantiene a destra nella conca sotto l’Uelasgrat e prosegue nel Kuhgschwetz. A ca. 2040 m – circa cento metri sotto lo Stubaier Höhenweg – piegare decisamente a sinistra e da lì scendere per un canale marcato, oppure poco a sinistra di esso, fino alla testata della valle.
Discesa con gli sci 2: Talschluss Oberiß
Dal Gschwetzgrat si scende direttamente. Tenersi dapprima a sinistra fino a sotto la morena frontale a circa 2300 m. Proseguire nel Kuhgschwetz seguendo il terreno ondulato fino all’inizio del marcato canalone presso la fascia di mughi. Scenderlo fino alla testata della valle.